Ortodonzia Invisibile Di Align

Ortodonzia Invisibile DI_ALIGN

Trasparenti
In principio si chiamavano Trasparenti per non confonderle con le cugine lontane ,ben più famose . Una tecnica di set up manuale interamente pensata, applicata e corretta negli anni ,ci ha permesso di risolvere numerosi casi di affollamento dentale , in breve tempo e con pochi allineatori . Si partiva da impronte di precisione rilevate ,in studio , dal professionista sul paziente utilizzando la stessa tecnica utilizzata per la protesi fissa. Se ne ricavano dei modelli in gesso extraduro con i quali si realizzava un set up dentale dove i denti in gesso erano rifiniti singolarmente e opportunamente riposizionati con la cera.






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Il set up così realizzato era tale da permetterci più fasi di spostamenti e duplicazione rimanendo affidabile.



La serie di duplicazioni realizzata davano origine ai modelli sui quali venivano termo stampati i dispositivi trasparenti che rifiniti e imbustati per numero venivano confezionati in scatole dedicate al paziente e consegnate al medico.






Nel 2012 ,vista la crescente richiesta da parte dei nostri medici clienti, siamo passati al digitale e in punta di piedi contavamo di alternare per molto tempo le due tecniche (Manuale /Digitale) ma da gennaio 2013 nel nostro laboratorio non si eseguono più set up manuali neanche per piccoli casi .

Una foto ricordo al nostro archivio di modelli di set up degli ultimi 3 anni prima di cestinarli tra i rifiuti speciali, davvero molto speciali vista la tanta esperienza che ci hanno lasciato ,tanta da rendere davvero molto più semplice il passaggio al digitale .Settembre 2012 inizia la nostra esperienza in digitale e in meno di 2 anni, quasi 400 casi all’attivo e la nostra richiesta è sensibilmente aumentata tanto che la produzione del nostro laboratorio e composta per il 90 % di Ortodonzia Invisibile. Nuovi altri clienti si sono aggiunti e oltre ai medici ortodontisti anche molti colleghi odontotecnici che attraverso noi riescono a soddisfare le richieste dei loro medici. Alle nuove mascherine restava solo da trovare un nome Diamondalign dal nome del laboratorio (allineatore diamond) e poi più semplicemente Di Align. Il digitale ci ha dato davvero tanta forza ed Energia in più e tanta predicibilità e precisione che manualmente si faceva fatica ad ottenere.
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Si parte da impronte di precisione prese in studio,colate in laboratorio e scansionate o da impronte digitali prese in studio con uno scanner intraorale e trasferite al laboratorio via mail;

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DI ALIGN

Scansione Intraorale


Scansione Introrale

nell’esempio in foto siamo partiti da impronte digitali, che preferisco in quanto a mio avviso oramai con la precisione che il digitale ha raggiunto sono nettamente superiori alle classiche.I modelli vengono scansionati ottenendo un’immagine digitale mentre le impronte digitale vengono direttamente caricate sul software (nel mio caso utilizzo il software della 3SCHAPE OrthoAnalyzer™).

Col software le immagini digitali vengono lavorate inserendo i parametri per ogni dente e radice quanto più precisi possibili per poter ottenere un set up digitale nel quale i denti si separano dal resto del parodonto e possono essere mossi e allineati attraverso il mouse o la tastiera del computer.Tengo a precisare per chi è profano del mestiere o di certi software che il computer e il software sono solo degli strumenti nelle mani dell’operatore e che nulla avviene senza che l’operatore vuole .Per cui poi muovere i denti all’interno delle immagini è un’operazione che richiede dei criteri specifici e delle conoscenze Ortognatiche che sono il frutto di anni di studi ed esperienze.A tal proposito chiarisco un concetto fondamentale :le mascherine esteticamente sono tutte simili le mie come quelle dei miei colleghi e di tutte le aziende che propongono tali dispositivi ma il lavoro digitale che è la base del risultato che dovranno produrre le mascherine non è uguale per tutti per cui il nostro resta comunque un lavoro artigianale e l’efficacia dei dispositivi realizzati sarà tanto migliore quanto migliori saranno le conoscenze ortodontiche dell’operatore .

Creazione del modello virtuale


Abbiamo la nostra scansione digitale sul computer ora dobbiamo dire al software come va disposta nello spazio questa immagine 3d .Si comincia con definire il piano occlusale e la linea mediana.



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Si procede alla creazione del modello digitale ritagliando le immagini delle scansioni in modo da avere dei modelli virtuali rifiniti e puliti da ogni imperfezione .


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Alle immagini così ritagliate vengono accoppiate delle basi virtuali prese a scelta tra le diverse opzioni del software.


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Questa base molto semplice ci permette di avere dei modelli adatti alle varie lavorazioni e contemporaneamente già adatti ad essere prototipati.
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Realizzazione del set up digitale

A questo punto abbiamo delle scansioni intraorali inserite all’interno di un modello virtuale ma è un’immagine 3D che non può ancora essere lavorata in quanto i denti e le gengive sono un’unica immagine .Eseguire il set up vuol dire separare i denti dal resto dell’immagine trasformandoli in immagini singole che possono essere lavorate singolarmente .Per cui procediamo all’esecuzione del set up:



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primo parametro da applicare alle immagini sono i denti mancanti e poi definire le distali e le mesiali per ogni dente in modo da dare a ognuno di loro l’esatta posizione all’interno delle arcate ;



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secondo parametro da applicare è l’esatto confine di ogni singolo dente e le relazioni con i denti contigui ;


il parametro ultimo è definire l’asse di ogni dente e il suo centro di rotazione .



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Allineamento dentale

Il nostro set up è pronto a questo punto abbiamo un’immagine 3d delle arcate del paziente in occlusione e con gli elementi dentali pronti per essere allineati .


Chiariamo un concetto a questo punto : i denti si spostano con la tastiera o il mouse o tutti e due e si spostano con una certa facilità ma questo non vuol dire che nella realtà si spostano con la stessa semplicità anzi è decisamente il concetto opposto.Per cui non possiamo limitarci ad spostare le corone dei denti come fossero oggetti dimenticandoci che questi hanno una radice ben più grossa della corona inserita nel suo alveolo all’interno di una struttura ossea mascellare.Il nostro scopo non è di ottenere l’allineamento dentale perfetto ma il miglior risultato possibile che si può ottenere caso per caso cercando di non limitarsi all’estetica ma anche e soprattutto alla funzione.



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Non possiamo correggere imperfezioni strutturali non stiamo lavorando sulle ossa ma solo sui denti e le correzioni a livello osseo sono minime e anzi con movimenti sbagliati rischiamo anche di creare riassorbimenti ossei indesiderati che potrebbero mobilitare alcuni denti a lavoro finito.E’ importante sapere l’età del paziente, lo stato di salute del suo parodonto ,le indicazioni del medico prescrivente ,le aspettative del paziente e poi realizzare un allineamento rispettando al massimo quelle che sono le difficoltà dei movimenti che varia da dente a dente e da arcata ad arcata per poter avere la certezza che ciò che stiamo realizzando al computer possa poi realizzarsi almeno per il 90% anche in bocca .Il dott. e il paziente devono sapere da subito quale sarà il massimo risultato che si può ottenere prima di accettare di portare avanti un lavoro che potrebbe non essere soddisfacente per entrambi. Io non propongo mai miracoli ai miei clienti ma solo lavori che nella mia esperienza e con le mie conoscenze mi sento di garantire mettendoci la faccia e il mio impegno .

Animazione per il medico e il paziente

Realizzato l’allineamento prima di procedere alla realizzazione dei modelli in resina e rispettive mascherine via mail consegniamo al medico un’animazione dei movimenti sotto forma di Gif unita a una foto jpeg raffigurante la tabella dei movimenti realizzati per ottenere il risultato e un preventivo in numero di mascherine che sarà tanto maggiore quante più il complesso sarà il caso .Questo è lo strumento più semplice da gestire per il medico per visualizzare e far visualizzare al paziente i risultati pronosticati e fargli un preventivo di spesa. Se le immagini soddisfano entrambi il medico ci da l’ok a procedere in caso contrario il medico ci darà indicazioni per ulteriori modifiche fino a completa soddisfazione .

gif
gif
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_____________Gif visione vestibolare____________________Gif visione occlusale superiore___________




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__________Gif visione occlusale inferiore_________________Gif visione laterale sinistro___________




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___________Gif visione laterale sinistra_________________Jpeg preventivo con tabella dei movimenti___


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Rifinitura del caso e inserimento dei pin



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Una volta ricevuto l’ok si procede con un controllo approfondito di tutto il lavoro digitale realizzato e si entra nei dettagli andando a reggistrare con massima precisione i movimenti realizzati e si aggiungono i pin ( attacment ) sui denti per migliorare ancoraggio e movimenti delle mascherine (nelle foto i pin sono di colore blu). A questo punto il lavoro viene diviso negli step concordati nel preventivo e salvato in file STL;con un altro software i file vengono ritagliati ,numerati ,nominati e mandati in prototipazione. La prototipazione dei modelli noi l’affidiamo ad un’azienda esterna leader nel settore delle prototipazioni in Italia che ci fornisce in breve tempo un prodotto di alta qualità e affidabilità. Ricevuti i modelli si procede con lo stampaggio delle mascherine rifinitura, imbustamento e imballaggio e attraverso l’SDA siamo in grado di consegnare in 1 massimo 2 giorni in tutta Italia isole comprese.

.Sui modelli in resina vengono stampate le mascherine partendo da dischi in materiale termoplastico con l’aiuto di termostampanti sottovuoto di precisione. Le mascherine vengono rifinite, imballate in buste numerate e consegnate al medico unitamente ai prototipi dei modelli in scatole dedicate al paziente.